E’ uscito il nuovo gioco del momento e non vedi l’ora di goderti po’ di meritato relax ai comandi ma il problema è che, fin da subito, ti sei reso conto che il risultato non è all’altezza delle aspettative: il gioco gira con enorme difficoltà sul PC che possiedi ormai da qualche anno, al punto da non riuscire ad apprezzarlo neppure impostando le opzioni grafiche al minimo. Sei qui perchè cerchi aiuto su come assemblare un PC da gaming che possa farti godere i titoli videoludici usciti di recente senza rinunce e, soprattutto, senza dover smanettare decine e decine di minuti per trovare le impostazioni migliori.

Prima di continuare a leggere, visita la nostra pagina, inoltre troverai tutti i componenti che ti servono per assemblare il tuo pc da gaming ideale!

Componenti fondamentali

Per cominciare, ti elencherò di seguito i componenti fondamentali da acquistare per assemblare un PC da gaming: alla fine di ogni sezione, troverai un prodotto acquistabile online che risponda alle specifiche richieste.

CASE

Il case è il contenitore del computer, quello in cui trovano posto tutti i componenti interni, inclusa la scheda madre. Probabilmente, il case è proprio l’elemento su cui hai più margine di scelta: esso infatti può presentarsi con forme, dimensioni e colori differenti.

SCHEDA MADRE

Come sicuramente saprai già, la scheda madre è uno dei componenti più importanti del computer, in quanto si occupa di gestire, sincronizzare e far funzionare tutti gli altri componenti che, in modo diretto o indiretto, sono tutti collegati ad essa.

PROCESSORE

Il processore o CPU è l’unità di elaborazione principale di un computer, quella che esegue i calcoli utili a far funzionare tutti i programmi che vengono avviati, giochi inclusi.

Nonostante molti pensino che la CPU non abbia un ruolo molto importante per quanto riguarda il gaming, questa affermazione è errata perchè numerosi giochi richiedono una gran quantità di calcoli da parte della CPU.

SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO

Insieme al processore viene fornito anche un piccolo sistema di raffreddamento che però non si rivela adeguato per i computer orientati al gaming: dopo poco tempo di utilizzo, la temperatura del processore e dell’ambiente interno diventa estremamente elevata, di conseguenza la ventola deve lavorare al massimo della sua potenza, rendendo il computer rumoroso e non assicurando un raffreddamento adeguato al caso.

RAM

La memoria RAM è la “memoria volatile” in cui vengono memorizzati i dati in attesa di essere scritti sulla memoria di massa oppure di essere elaborati dalla CPU, dall’unità di elaborazione grafica o da altro hardware, ed anche questa è fondamentale sceglierla con cura.

MEMORIA DI MASSA

Per quanto riguarda le memoria di massa di un computer da gaming puoi puntare su un sistema “ibrido” caratterizzato dalla presenza contemporanea di un’unità di archiviazione veloce una SSD su cui installare il sistema operativo e i programmi, giochi inclusi, e un Hard Disk su cui salvare invece i dati e i file più voluminosi.

ALIMENTATORE

L’alimentatore è il componente hardware che gestisce l’energia elettrica da distribuire alla scheda madre e a tutte le altre periferiche del computer. Deve essere adeguato alla potenza della CPU, della scheda video discreta e a tutto ciò che verrà eventualmente collegato a tutte le altre porte e agli slot del PC.

SCHEDA VIDEO

La scheda video è sicuramente il componente più importante per assemblare un PC da gaming, poiché è l’unità che si occupa di processare le immagini di giochi e programmi: più essa è potente, più fluida e dettagliata sarà la grafica del titolo in esecuzione.

Con tutti questi componenti, dovresti essere pronto all’assemblaggio e potrai mettere in piedi il tuo pc da gaming in men che non si dica, se invece dovessi avere ancora dei dubbi noi di Karmatech ti invitiamo a passare da noi, un nostro specialista ti aiuterà e risolverà ogni tuo dubbio.

Scopri i nostri pc gaming!

Cos’è un server?

A grandi linee si può affermare che un server è un computer più potente dei normali desktop; progettato per fornire informazioni e applicazioni agli altri computer a esso collegati tramite una rete. Sono utilizzati principalmente dalle aziende, infatti, spesso si sente dire server aziendali. Sono dotati di componenti hardware per la gestione di rete Ethernet via cavo o wireless, solitamente tramite un router. Possono gestire carichi di lavoro più sostenuti e un numero maggiore di applicazioni sfruttando il vantaggio dell’hardware per aumentare la produttività. Inoltre, offrono strumenti di gestione da remoto che consentono agli addetti all’assistenza server di controllare l’utilizzo e diagnosticare i problemi. Se stai cercando un’azienda per ricevere assistenza informatica, puoi contare su Karmatech. Se vuoi saperne di più, abbiamo scritto un articolo su qual è il nostro lavoro.

Quando è necessario un server?

È sufficiente porsi alcune domande per capire se è necessario investire in un server.

Per le attività aziendali vengono utilizzati più computer?

Grazie alla memorizzazione ed all’organizzazione dei dati in un server aziendale, l’accesso ai file e la loro condivisione sono facili e più efficienti. Non ha importanza la grandezza, esistono anche i server per piccole aziende.

Ci sono dipendenti che si spostano?

Le aziende con non sedentari hanno indubbiamente bisogno di un server che consenta loro di connettersi in remoto alla rete aziendale e di accedere a informazioni e risorse in qualunque luogo si trovino.

I dipendenti condividono file tra computer diversi?

Durante la condivisione si rischia di perdere file importanti, per non parlare della possibilità che esistano più versioni di documenti chiave. I server forniscono una posizione centralizzata per lo storage e l’organizzazione dei documenti importanti.

Ci si può permettere di perdere file e dati importanti?

Un server aziendale può aiutare a organizzare i dati e a proteggere l’azienda in caso di perdita o danneggiamento di file. Eseguendo il backup delle informazioni dal proprio server su un sistema di backup e recupero dedicato, qualora dei dati importanti per l’azienda vengano accidentalmente eliminati, perduti o rubati, o si danneggiasse un disco rigido, i file conservati nelle copie di backup possono essere ripristinati in qualsiasi momento.

Quale tipo di server è necessario?

Il server che si sceglie deve riflettere la quantità e il tipo di applicazioni che si vuole eseguire su di esso, nonché il numero di utenti che vi saranno collegati. Molte applicazioni comuni, come la funzione di server di stampa o la condivisione di file di testo, hanno esigenze di potenza minime. Infatti, un server usato a basso costo potrebbe gestire l’intero sistema con facilità. Altre attività, come l’hosting di grandi database o librerie di immagini, richiedono maggiore potenza di elaborazione oltre a dischi rigidi ampi e rapidi e canali di rete capaci.

Quali tipologie di server esistono?

Server tower

Si tratta di server di base disponibili sul mercato, il cui costo e ingombro eguagliano quelli dei normali desktop. I server tower sono ideali per le piccole aziende che

Dell Poweredge t440 8x
  • dispongono di spazio limitato e necessitano di elaborazione centralizzata
  • desiderano rendere più semplice le attività di monitoraggio e di manutenzione delle risorse di rete;
  • devono ridurre le possibilità di intrusione o attacco attraverso una posizione centrale.

Come primo server aziendale è generalmente consigliato una tower. È anche possibile scegliere il numero di dischi rigidi e di processori di cui disporre sul proprio server: per un ufficio con meno di 25 dipendenti potrebbe essere sufficiente un server con un processore e due o quattro dischi rigidi.

Server rack

In questo tipo di sistema i server sono impilati in modo simile ai CD su un apposito rack. Si tratta di un’opzione pensata per risparmiare spazio, decisamente più adatta ad aziende che vogliono ottimizzare lo spazio in un centro dati centralizzato.

Server rack
  • Necessitano di flessibilità per combinare e abbinare i server più adatti per le applicazioni e i carichi di lavoro
  • richiedono un’ampia capacità di storage dedicato interno al server.

Sono server per le piccole aziende già pratiche in materia di server o per le aziende di medie dimensioni che richiedono più di un server.

Server blade

Sono i server più compatto del gruppo. Più server blade possono essere disposti verticalmente in un singolo alloggiamento in modo da condividere alcuni componenti hardware come gli alimentatori. Date le dimensioni ultracompatte, in poco spazio trovano posto più server.  Avere server aziendali di tipo blade signiffica:

Server blade, fonte: iStock
  • prestazioni di elaborazione più elevate
  • minore volume
  • minore consumo di energia
  • meno tempo e denaro investiti in gestione e assistenza server

I server blade sono perfetti per le aziende che hanno bisogno di maggiore capacità di elaborazione o che pianificano lo sviluppo di un centro dati.

Caratteristiche dei server

Software del server

I requisiti del sistema operativo e del software applicativo di un server differiscono da quelli di un computer desktop. Un server è dotato di capacità più avanzate per condividere i dati tra più utenti e ridurre i colli di bottiglia. Per la scelta del server, HP consiglia alle piccole e medie imprese la linea di sistemi operativi preinstallata Windows Server 2008. Quest’ultimi possono essere preinstallati in fabbrica prima della consegna. Il sistema operativo è integralmente testato dagli ingegneri HP prima di lasciare la fabbrica. L’opzione è disponibile tra i contratti di assistenza server HP.

Autenticazione centralizzata

Uno dei maggiori vantaggi di un server aziendale è la possibilità di mantenere un registro centrale contenente i nomi utente e le password di tutti i dipendenti dell’azienda. Tutti i PC presenti sulla rete sono collegati al server, che consente a ogni utente di accedere a qualsiasi computer in rete usando il proprio nome utente e la propria password. I file e le impostazioni vengono visualizzati come se ci si trovasse davanti al proprio computer. Questa funzionalità è fondamentale per la sicurezza ed è alla base di molti altri aspetti dell’elaborazione in rete.

Applicazioni centralizzate

Ulteriori applicazioni aziendali, come ad esempio la gestione di un inventario o di una risorsa del cliente, possono essere eseguite dal server e utilizzate dai dipendenti, mantenendo al contempo sicuri i dati sullo storage ridondante del server. In molte imprese queste applicazioni sono fondamentali e garantirne la sicurezza è un obiettivo cruciale, in particolare nella fase di crescita dell’azienda.

Acquistare o noleggiare?

Un server è un bene che può essere noleggiato. Karmatech propone tutte le soluzioni finanziare più adatte. Leggi le nostre schede informative relative ai noleggi a lungo termine o ai leasing.

Per altre informazioni puoi visitare il nostro blog di riparazioni per PC o il nostro sito ufficiale.

Consulenza informatica, assistenza informatica, servizi di gestione SEM e social, completano il ventaglio delle competenze messe a disposizione da Karmatech.

Qual’è il nostro lavoro

Supportare le aziende a 360° dal punto di vista IT è il nostro lavoro. Questo significa anticipare le esigenze delle aziende clienti individuando le soluzioni tecnologiche migliori. Il rapporto si sposta allora su un piano diverso, non si è più solo fornitore e cliente: gli specialisti delle singole aree diventano interlocutori informati e competenti a disposizione per un dialogo tendente a rapporti di lunga durata e fiducia reciproca.

La gestione e l’assistenza informatica di un’azienda è importantissima per motivi sia economici che di sicurezza. Le competenze necessarie per farlo al meglio non possono essere parte di un’attività che si occupa di campi totalmente diversi. Possono essere fatti solo da un’azienda informatica.

È di fondamentale importanza studiare le attività dell’azienda e la sua collocazione fisica per comprendere la migliore modalità di consulenza informatica, assistenza server, hardware e software, che possa permettere di migliorare la produttività e diminuire i rischi dovuti a imprevisti quali attacchi hacker, virus e la perdita accidentale dei dati.

L’ Information Technology è proprio l’insieme di tutti quegli strumenti utili a gestire, proteggere e conservare i dati.

Cosa offriamo

Karmatech offre servizi e soluzioni IT con tecnologie e conoscenze più avanzate per offrire un servizio senza pari e permettere alle attività come la tua di migliorare il lavoro e la sicurezza. Progettiamo e forniamo assistenza reti tenendo conto della sicurezza dei server, del posizionamento degli uffici e dei diversi gradi di protezione di cui ha bisogno ogni postazione informatica.

Dalla buona riuscita di questa operazione dipende la rapidità delle operazioni che si compiono quotidianamente, aumentando il tasso di produttività. Gli attacchi informatici colpiscono soprattutto le aziende con una rete LAN poco sicura, riuscendo a penetrare nei sistemi e a creare danni a volte molto ingenti, quindi una solida struttura difensiva della rete respinge buona parte di questa tipologia di pericolo.

Per rendere ancora più efficiente la riorganizzazione degli uffici e della LAN, è necessario utilizzare dell’hardware all’altezza. Uno dei punti deboli della maggior parte delle aziende è proprio la sottovalutazione dell’importanza economica dell’investimento in computer, server, software e di tutti gli altri strumenti informatici utilizzati normalmente.

Da Karmatech è possibile ottenere hardware di alto livello a prezzi convenienti grazie al nostro servizio di ricondizionamento. Server, NAS, workstation, pc o notebook top di gamma, stampanti, e molto altro ancora con il 40% di risparmio garantito. Il tutto con l’installazione dei relativi software e assistenza informatica, per darti due vantaggi. Il primo riguarda la scelta degli strumenti giusti che va fatta da chi come noi opera nel settore. L’altro riguarda le questioni di bilancio, acquistare un’attrezzatura ricondizionata permette di ridurre la spesa annuale.

I nostri servizi di consulenza e assistenza informatica per aziende sono gestiti da professionisti dei diversi ambiti del settore informatico, in modo da assicurarti il massimo livello di qualità.

Non solo assistenza informatica

Infine, l’area commerciale si interessa a studiare le modalità d’azione più efficaci per ottenere altre fette di mercato. I nostri servizi si espandono anche nella gestione del SEM. La pubblicità online tramite web e social, in media, portano ad un incremento dei clienti del 60% per un’azienda medio-piccola. Potrai lasciare a noi la gestione delle tue campagne pubblicitarie online senza doverti preoccupare di niente.

Ti offriamo la nostra consulenza privacy che si occupa di organizzare i documenti, i dati e le relative procedure di trattamento nel pieno rispetto della legge in vigore.

Per qualsiasi altra curiosità o se vuoi informazioni in più, non esitare a contattarci o a visitare il nostro sito ufficiale.

Puoi contattarci anche per riparazioni hardware per qualsiasi dispositivo elettronico. Per maggiori informazioni, visita il nostro sito di riparazione pc.

Garantire la sicurezza dei propri dati è una necessità fondamentale per tutti gli utenti che navigano spesso in rete. Gli antivirus sono strumenti più che mai preziosi, che dovrebbero trovarsi sui dispositivi di chiunque. Ma come fare a scegliere quello giusto? Leggendo questa guida del nostro centro di assistenza notebook,scoprirete tutte le informazioni necessarie per poter compiere la scelta giusta.

antivirus

Cosa sono e come funzionano

Gli antivirus sono software che hanno lo scopo di riconoscere ed eliminare minacce informatiche dannose per la sicurezza dei computer o smartphone. Esistono molti tipi di tali pericoli: virus, worm, trojan, spyware, adware (sulle quali abbiamo anche scritto un articolo, clicca qui per leggerlo), e molti altri. Per svolgere il loro compito gli antivirus generalmente sfruttano quattro tipi di tecniche, che possono essere utilizzate singolarmente oppure in combinazione le une con le altre.

Principali tecniche degli antivirus:

Il controllo delle firme

Definito anche signature, sfrutta database nei quali sono contenuti tutte le sequenze di codice presenti nei virus conosciuti. L’individuazione del virus funziona confrontando la sua struttura con quelle contenute nei database. Se le due combaciano, il programma malevolo viene immediatamente bloccato. Ovviamente, dato che questo metodo si basa sul riconoscimento di pericoli già noti, non offre protezione contro nuovi tipi di malware ancora sconosciuti. Pertanto, è fondamentale aggiornare l’antivirus costantemente, in modo tale che, se vengono scoperti nuovi virus e messi nel database, l’antivirus li riconosca. Se non sapete come fare ad aggiornarlo non esitate a recarli nel nostro centro di riparazioni notebook.

L’analisi euristica

Il metodo dell’analisi euristica è efficace per individuare i virus non presenti nei database, e si basa sul controllo del codice sorgente del programma sospetto, che viene messo a confronto con quello di minacce note. Se viene individuato un certo livello di somiglianza, il programma viene segnalato come potenzialmente pericoloso.

Verifiche del comportamento

Per verificare il comportamento di un programma possono essere impiegati i sandbox, ovvero ambienti virtuali che simulano lo spazio di sistema dell’utente. In questo ambiente sicuro si testa il programma per vedere se ha comportamenti sospetti.

L’apprendimento automatico

Grazie ad algoritmi di data mining e di intelligenza artificiale, si possono addestrare programmi specializzati a riconoscere immediatamente nel codice di un software istruzioni particolari associate a operazioni malevole. Con questo metodo non è necessario nessun tipo di confronto, poiché l’intelligenza artificiale è già stata addestrata in precedenza e individuare le varie forme in cui si possono presentare le minacce.

Dopo aver compreso le varie modalità di funzionamento degli antivirus, è giunto il momento di capire quale possa essere quello adatto al nostro dispositivo. La scelta giusta può fare in modo che non vi rechiate in un centro di assistenza cellulari o notebook. Esistono molte liste che raccolgono tali servizi. Eppure, non sempre può essere facile comprendere cosa li distingua uno dall’altro.

Caratteristiche che un buon antivirus dovrebbe avere

antivirus

Protezione da ogni tipo di minacce

Gli antivirus dovrebbero essere in grado di rispondere con efficienza e rapidità a ogni tipo di minaccia. Non solo virus comuni, ma anche tutte le diverse tipologie che potrebbero richiedere un’ampia varietà di metodi per essere scoperte.

Monitoraggio costante

Un programma che scopre una minaccia solamente dopo che essa ha infettato il sistema è inutile. Infatti, tutti i centri di assistenza notebook e cellulari li sconsigliano.È importante che gli antivirus monitorino costantemente le operazioni effettuate dal computer o dallo smartphone e impediscano che vengano eseguite azioni potenzialmente dannose. Ad esempio, controllando i file scaricati da Internet prima che vengano aperti.

Niente falsi positivi

Può succedere che un antivirus segnali come minacce file che in realtà sono perfettamente innocui. Questa situazione è assolutamente da evitare, poiché può portare a conseguenze spiacevoli. Una volta che un file è stato contrassegnato come pericoloso, infatti, è messo dal programma in una sorta di “quarantena”, uno spazio dove non può interagire con il resto del sistema, da cui poi può essere cancellato. Se l’utente procedesse con l’operazione, potrebbe eliminare dati che invece gli servivano, e trovarsi costretto a portare il dispositivo in assistenza notebook o cellulari per recuperare i dati.

Servizi di file shredding

Non tutti sanno che, anche una volta eliminati dei file tramite il cestino, essi possono essere ancora temporaneamente recuperati. Infatti, finché non vengono sovrascritti, i dati cancellati rimangono sulla memoria fisica del sistema, e possono recuperati dai ripara telefoni e centri di riparazione notebook, oppure trafugati da programmi malevoli. Sono utili quindi servizi di file shredding integrati all’antivirus che permettano di eliminare completamente ogni traccia dei file che si desidera cancellare completamente.

Attenzione ai problemi di compatibilità

In alcuni casi può succedere che gli antivirus peggiorino nettamente le performance del vostro sistema, cosa che non dovrebbe assolutamente succedere nel caso di un servizio di qualità. Può accadere a causa di un metodo di monitoraggio dei file troppo inefficace o invasivo, oppure per problemi di compatibilità fra l’antivirus e altri programmi presenti sul computer. A questo proposito, è importante ricordarsi di non usare mai due antivirus contemporaneamente, perché potrebbero interferire l’uno con l’altro e causare problemi.

Per altre informazioni potete visitare il nostro sito ufficiale, oppure i siti di riparazioni pc o cellulari.

La nostra maggior preoccupazione, soprattutto quando ci troviamo fuori casa, riguarda non solo la durata della batteria del telefono, ma anche come caricare la batteria nel modo giusto. Non ci preoccupiamo troppo del ciclo vitale della batteria, ma dovremmo. In ogni caso esistono alcune tecniche che ci permettono di aumentare la sua durata e, tra queste, come caricare la batteria in modo corretto. Quindi come si dovrebbe caricare la batteria del nostro iPhone o smartphone Android? La nostra assistenza cellulari proverà a rispondere con questo articolo.

Cicli di ricarica

Le batterie del telefono non godono di vita eterna. La maggior parte dei produttori di smartphone affermano che le batterie dei loro dispositivi garantiscono dai 300 ai 500 cicli di ricarica.

L’assistenza Apple sostiene che le batterie dei suoi MacBook raggiungono l’80% della loro capacità originale dopo 1.000 cicli. Dopo questo punto le batterie non sono in grado di immagazzinare tutta l’energia elettrica e quindi alimentano il dispositivo per periodi sempre più brevi.

Quindi, ecco alcuni consigli per estendere la durata della batteria del tuo device. Il grande quesito che si pongono in molti è: “Devo ricaricare la batteria fino al 100% solo dopo averla fatta scaricare completamente?”. Per rispondere a questo quesito parleremo dell’effetto memoria.

Effetto memoria di una batteria

Alcuni tipi di batterie ricaricabili, se ripetutamente caricate prima che la loro carica sia completamente esaurita, “ricordano” la capacità energetica precedente alla ricarica. Ovvero, se una batteria completamente carica si utilizza al 60% e successivamente si sottopone a ricarica, il 40% dell’energia somministrata non viene riconosciuta e risulta quindi inutilizzabile.

Sembra assurdo, ma è del tutto vero. Però questa regola vale per batterie di grandi dimensioni a base di nichel, non le batterie agli ioni di litio presenti nei telefoni. Queste batterie, infatti, non soffrono l’effetto memoria, anzi. Spesso bisogna fare il contrario: effettuare molte ricariche, ma non nell’arco di tutta la giornata, e non bisogna lasciar scaricare completamente una batteria per poi ricaricarla fino al 100%. È sbagliato e puoi danneggiarla ed essere costretto a recarti nei centri riparazione telefoni.

Non caricare la batteria del telefono da 0 al 100%

Quando parliamo di batterie agli ioni di litio, la regola generale è bisogna conservare un livello di carica non inferiore al 20%. Se scende al di sotto di questa soglia, cerca un modo per ricaricare la batteria almeno un minimo.

Ma non caricarla fino al 100%. Ovviamente non accade niente se la batteria viene ricaricata completamente, ne abbiamo bisogno soprattutto quando siamo tutto il giorno fuori casa. Cerca sempre di farla arrivare massimo al 90%. Ricorda che ogni volta che esegui una ricarica completa, ridurrai di un po’ la durata totale della batteria. Sarai costretto a sostituirla da un ripara telefoni. Quindi, se devi ricaricare una batteria agli ioni di litio, cerca di mantenerla sempre tra il 20% e il 90% con una singola ricarica. Ed evita i troppi cicli di ricarica in una sola giornata.

Per altre informazioni puoi visitare il nostro sito, oppure leggi i nostri 5 consigli per allungare la vita alla tua batteria.

A prescindere da qualsiasi utilizzo faccia del tuo computer, i componenti del sistema sono comunque a rischio di surriscaldamento. Un surriscaldamento eccessivo a lungo termine può causare danni al tuo pc, costringendoti a recarti in centri di assistenza notebook o pc. Dunque, ecco dieci metodi per mantenere fresco il sistema.

Tenere il computer lontano da termosifoni e finestre.

Pensa dove è collocato il tuo computer: è in un luogo particolarmente caldo? Assicurati che il sistema non si trovi vicino a fonti di calore. Spesso, cambiare posto al computer, è sufficiente a evitarvi di richiedere riparazione portatili o desktop.

Dare al sistema spazio di areazione.

Osserva la posizione del computer e rimuovi eventuali ostacoli che ostruiscono la ventilazione. Per una migliore prestazione, lascia dai 5 ai 7 cm di spazio su tutti i lati. Il nostro centro di assistenza notebook e desktop consiglia di evitare di tenerli in ambienti ristretti e chiusi come un cassetto, aumenterà inevitabilmente il surriscaldamento.

Chiudere la scocca.

Il case o la scocca aperta non aiuta la regolazione delle temperature interne. Molti utenti e clienti del nostro centro di assistenza notebook pensano, sbagliando, il contrario. Una scocca chiusa aiuta il sistema a rimanere fresco poiché riduce l’impatto della polvere sulle ventole di raffreddamento. La polvere può causare il rallentamento delle ventole o l’interruzione del loro funzionamento.

Pulire le ventole.

La polvere e la sporcizia possono alterano il funzionamento delle ventole. Per questo, ogni tanto, bisogno procedere con la pulizia delle ventole. È sconsigliato utilizzare aspirapolveri perché l’elettricità statica che producono spesso causa più danni del calore. Utilizzate una bomboletta di aria compressa facilmente reperibile in un qualsiasi ferramenta.

Cambiare la ventola della CPU.

Il processore è il componente con il più alto rischio di surriscaldamento. La maggior parte delle CPU è preinstallata con ventole sulla parte inferiore progettate per raffreddare il processore quanto basta per mantenerlo in funzione e nient’altro. Per questo motivo, ti consigliamo di acquistare una ventola CPU migliore, che aiuta a raffreddarle meglio. Sia se si tratta di riparazione notebook o desktop.

Aggiungere una ventola nella scocca.

Dato che l’aumento delle prestazioni della memoria e delle schede grafiche generano molto calore, le ventole della scocca possono contribuire all’aumento della ventilazione dei componenti, applicandole sulla parte anteriore e posteriore del sistema. Molti clienti di Karmatech scelgono di installare due ventole sulla scocca, una per far entrare aria fredda nel PC e l’altra per far uscire aria calda. Se decidi di aggiungere queste ventole alla scocca, assicurati che i livelli di aspirazione e scarico corrispondano.

Aggiungere una ventola di raffreddamento della memoria.

Anche la memoria ha un alto rischio di surriscaldamento. Perciò, anch’essa dovrebbe avere una ventola per sé, per aiutare a mantenere basse le temperature (specialmente durante l’overclocking).

Controllare la ventola dell’alimentatore del sistema.

L’alimentatore di un PC ha una ventola integrata e, se non dispone di una ventola nella scocca, questo è l’unico elemento che spinge l’aria calda fuori dal sistema e se non funziona correttamente, il sistema si surriscalderà rapidamente. E necessiterete di riparazione notebook o desktop. Controllate la ventola dell’alimentatore e qualora non funzionasse correttamente, sostituitela.

Opta per un raffreddamento a liquido

Nei sistemi da gioco con CPU di fascia alta e componenti overclock, spesso le ventole più veloci non riescono a mantenere il sistema fresco. Per questo motivo, spesso sono sostituiti con kit di raffreddamento a liquido. In questi una pompa fa circolare il liquido fredda in basso verso la CPU in tubi autonomi, quindi lo pompa fuori dal sistema dove può essere raffreddata prima di tornare nella CPU per un ulteriore raffreddamento.

Non è difficile mantenere fresco il sistema e con pochi passaggi è possibile farlo funzionare in modo migliore. Agendo ora sul tuo sistema, risparmierai denaro e ne aumenterai la longevità. Per qualsiasi altra informazione o se hai bisogno di assistenza, visita il nostro blog sui PC o il nostro sito ufficiale.

Vi sarà sicuramente capitato di vedere la batteria del vostro smartphone scaricarsi troppo rapidamente, o di ricaricarsi in modo altrettanto rapido. Insomma, un andamento anomalo della percentuale della batteria. Per questo siamo qui oggi a fornirti assistenza cellulari e spiegarvi come calibrare la batteria.

Quanto detto prima, spesso accade anche quando la batteria non è eccessivamente vecchia. Ma se non siamo di fronte al normale segno di usura di questo strumento, come mai si manifesta questo strano comportamento? Stai tranquillo, non sei costretto a procedere con riparazione telefoni.

La risposta è semplice: quasi certamente la lettura della batteria è squilibrata e occorre calibrarla. Gli smartphone hanno un loro modo di leggere la carica di una batteria, misurando certi parametri. Tuttavia, per fare ciò hanno bisogno di conoscere il valore massimo e quello minimo, per avere dei valori di riferimento con cui orientarsi.

Perché le batterie diventano scalibrate?

Col passare del tempo, a causa dei cicli di carica e scarica, la lettura della batteria diventa sempre più imprecisa, perché il meccanismo della sua lettura perde i suoi punti di riferimento. Il risultato è che sul display appaiono valori non fedeli alla realtà e sembra che la batteria abbia consumi anomali. Progressiva diminuzione dell’accuratezza di lettura di una batteria nel tempo. In realtà la batteria non è rotta come pensano diversi utenti. Periodiche calibrazioni ripristinano l’affidabilità della lettura. E in più se sapete come fare, non c’è bisogno di recarsi in un centro assistenza cellulari.

Come calibrare una batteria

Una prima opzione è quella di recarsi in un centro assistenza cellulari. Questo vi garantirà un lavoro ad hoc. Altrimenti seguite la procedura sottostante.

La procedura è riferita alle batterie al litio presenti negli smartphone che vengano usate in modo continuo per lo più con cicli parziali di carica e scarica. Essenzialmente la calibrazione consiste in una ricarica completa, seguita da una successiva scarica e infine una seconda ricarica completa. In ognuno di questi passi si fornisce una “bandierina di riferimento” al dispositivo, che così ha modo di orientarsi per una lettura più affidabile.

Ecco la procedura completa:

  • Spegnere il dispositivo.
  • Collegare il caricabatterie al dispositivo e aspettare che si ricarichi completamente.
  • Prolungare la carica ancora qualche minuto oltre il 100%. Non fa male alla batteria restare in carica quando raggiunge il 100%. Garantiscono tutti i centri di assistenza cellulari. Per essere proprio certi che la batteria sia davvero carica controllate la temperatura del caricabatterie. Se è freddo allora non sta più fornendo energia al dispositivo.
  • Far scaricare la batteria fino a quando compare l’avviso che invita a ricaricare.
  • Ricaricare completamente la batteria fino al 100%.

In questo modo la batteria risulta calibrata correttamente. Con le ricariche e scariche così effettuate abbiamo impostato quei valori di riferimento con cui il dispositivo orienta la sua lettura.

Se i problemi continuano a verificarsi, è probabile che la batteria sia difettosa o si sia usurata a causa del tempo, di stress termici o cattive abitudini di caricamento. In tal caso potrebbe essere appropriato farla sostituire in un centro di assistenza cellulari.

Per altre informazioni puoi visitare il nostro sito o il nostro blog.

Le normative e gli standard dei vari produttori distinguono le varie categorie di caricatori. Questi vengono distinti tra: carica lenta, se è sopra i 9 V, carica normale tra 9 e 5 V, e carica veloce, se sotto i 5 V. Quale scegliere? Dipende, chiedi consiglio ad un centro di riparazione telefoni come Karmatech. Da un po’ di tempo, i caricatori possiedono il noto “fast charge”, ovvero la possibilità di ricaricare velocemente il tuo smartphone, alcuni passerebbero addirittura, dal 10% al 100% in un’ora.

Se un dispositivo utopico avesse una batteria da 10.000 mAh, e la collegassimo a un caricatore da 5 V, la batteria verrà caricata all’80% in circa 4 ore. Salvo circuiti e correnti parassite che rallentano il trasferimento. Un caricatore da 9 V impiegherebbe circa 12 ore e mezza per caricare la stessa batteria. Sapere questi dettagli sul funzionamento dei caricatori, è importante quando si vuole sostituire una batteria Apple.

Una batteria è un dispositivo chimico. Per questo l’assistenza cellulari non può ripararla, ma soltanto sostituirla. Essendo tale, fornendogli energia rapidamente, si riscalda e, riscaldandosi, si agita. Questa agitazione rende via via più difficile l’ulteriore trasferimento di energia. Dunque, bisogna aspettare che si raffreddi e continuare più lentamente. Il ciclo di ricarica veloce è dunque sempre parziale.

Meglio carica rapida o veloce?

Se ti stessi chiedendo se è meglio la carica della batteria lenta o veloce, sicuramente molto meglio la prima opzione. Anche perché, come ti abbiamo già spiegato nel nostro artico di assistenza cellulari sui consigli per allungare la vita alla batteria dello smartphone, la ricarica rapida danneggia la batteria. Il motivo è semplice: quest’ultima rischierebbe di surriscaldare il device.

Quindi, la carica rapida comporterà una possibile degradazione maggiore alla batteria di qualsiasi smartphone (Android o iOS) che sia. Di conseguenza, i componenti hardware rischierebbero un surriscaldamento e un danno più grosso.

Per evitare che il tuo smartphone possa diventare un fermacarte, ti suggeriamo, qualora dovessi utilizzare obbligatoriamente la fast charge, di farlo il meno possibile.

Quindi, i centri di assistenza cellulari consigliano di utilizzare la ricarica rapida solamente in caso di necessità (per esempio quando non hai tempo di aspettare che lo smartphone si ricarichi).La ricarica completa è più sana se fatta in modalità lenta. Per quelle occasionali con quella veloce.

Per quanto riguarda i costi, bene o male hanno circa lo stesso prezzo. Un caricatore lento di qualità costa tra i 20 e i 30 euro, mentre uno veloce di altrettanta qualità oscilla tra i 40 e i 50 euro.

Per oggi questo è tutto. Per altre informazioni puoi visitare il nostro sito web.

Quando si vuole comprare un cellulare nuovo spesso ci si imbatte in tecnici dei centri di assistenza cellulari checi riempiono la testa di paroloni. Ti sei mai chiesto, ad esempio, perché sono importanti il processore e la RAM? Nell’articolo che segue ti spiegheremo il perché.

L’importanza del processore e della RAM

Siamo la generazione dei social network, del digital marketing, eppure ci sono tante caratteristiche e specifiche del telefono che non conosciamo. Pur essendo tanto bravi nell’utilizzo quotidiano delle nuove tecnologie, siamo tanto impreparati quando si parla del funzionamento dei cellulari. Per questo esistono i centri di assistenza cellulari. E per questo ci rechiamo da loro anche per soltanto la riparazione del vetro iPhone.

Lo smartphone è oggi un valido compagno: ci supporta nelle ore lavorative e ci è utile per lo svago. È facile dunque capire come mai la scelta d’acquisto sia in questo caso percepita come delicata. Comprendere fino in fondo i meccanismi di uno smartphone, però, non è cosa semplice. Soprattutto se non l’avete studiato all’università. Oggi proveremo a capirne una parte.

Prima, però, ti invitiamo a visitare il nostro store online, che potrebbe tornarti utile durante l’acquisto.

Adesso torniamo a noi, e proviamo a capire l’importanza di RAM e processore.

RAM e processore: cosa sono

La RAM e il processore sono i due principali elementi da cui dipende la prestazione del cellulare. Entrambe le cose vanno sempre controllate al momento della scelta di uno smartphone. Da esse dipendono il buon funzionamento della fotocamera e delle applicazioni. Vediamole nel dettaglio.

Perché la RAM è importante

La RAM definisce spesso la qualità dello smartphone da analizzare. Proprio per questo essa è da considerare un dato utilissimo alla valutazione. Per dirla in parole povere, maggiore sarà la RAM e meno malfunzionamenti dovrai gestire durante il download o durante la gestione di un app. La RAM permette di tenere in memoria più app attive contemporaneamente. E logicamente, più ce n’è, più applicazioni possono essere attive e ognuna di loro funzionerà in modo più fluido. La nostra assistenza cellulari consigli di prendere smartphone con almeno 4 GB di RAM.

Perché il processore è importante

Dal processore di uno smartphone dipende la velocità di tutto lo smartphone. Un processore più potente garantisce maggiore velocità. Come si fa a capire la qualità di un processore? La valutazione non è poi così difficile: ricorda che più core ed Hertz avrà, maggiori saranno le prestazioni del tuo smartphone.

I processori Apple hanno 2 core e una frequenza di Hertz molto alta. Questo è un buon esempio di processore. Per questo gli iPhone sono dispositivi molto prestanti. Infatti, i centri di assistenza iPhone ricevono pochi telefoni con problemi di lentezza.

Questo è tutto. Per altre informazioni puoi rivolgerti ai nostri tecnici o visitare il nostro sito.

Computer portatili rigenerati possono essere un’ottima alternativa ai prodotti nuovi. Oggi ti faremo vedere per quali motivi un prodotto ricondizionato conviene più del nuovo.

Quando si parla di usato c’è sempre chi storce il naso pensando alla possibilità di acquistare un oggetto usurato e non funzionante. Ma le cose non sono sempre così. Soprattutto nell’Informatica.

Infatti, i pc ricondizionati non sono i soliti computer di seconda mano. piuttosto sono prodotti controllati ed eventualmente riparati dal venditore. Inoltre, spesso i computer portatili usati e poi ricondizionati provengono da aziende informatiche, o perché magari sono scaduti i tipici tre anni del leasing. Quindi è facile che quei computer siano perfettamente funzionanti e che fossero utilizzati in quelle aziende fino a pochi giorni prima che fossero dismessi.

Il processo di rigenerazione consiste nella riparazione, sostituzione e aggiornamento del dispositivo al fine di renderlo “pari al nuovo” e quindi confondibile con un dispositivo nuovo di fabbrica. Dopodiché tutti i pc ricondizionati vengono testati in ogni loro componente per assicurare all’utente un prodotto perfettamente funzionante. Una differenza dunque sostanziale con i computer portatili usati che vengono semplicemente ritirati e venduti nuovamente senza subire alcun trattamento.

Un altro punto per il ricondizionato: il prezzo di un pc ricondizionato. È possibile infatti risparmiare tra il 20% ed il 60% del prezzo di listino, potendo puntare ad una fascia di prestazioni maggiori rimanendo nel budget di spesa iniziale.  Ovviamente lo sconto varia a seconda del grado di ricondizionamento: due portatili ricondizionati identici possono avere prezzi differenti se uno di essi presenta dei difetti estetici. Ma teniamo a precisare che si parla solo di difetti estetici poiché i dispositivi rigenerati sono perfettamente funzionanti in tutto. E soprattutto le prestazioni sono praticamente pari al nuovo.

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